“Nessuno avrebbe mai pensato ad una cosa simile. Speriamo di riuscire a ricominciare il prima possibile, così potrò mettermi in mostra. Come mi sono trovato a Verona? Bene. Conoscevo già qualcuno e questo mi ha aiutato nell’ambientamento. Con Pessina ho condiviso molte chiamate in Nazionale e lui mi ha aiutato molto al mio arrivo in gialloblù. Non mi sarei mai aspettato di giocare invece con Pazzini, che vedevo all’Inter da piccolo. Ha segnato molto in Serie A e ha sempre fatto bene. Il mio ruolo? Avere tanta concorrenza è uno stimolo. Lazovic sta facendo una grande stagione, è un giocatore forte e ha esperienza. Juric? È una persona che fuori dal campo ti lascia molto tranquillo. Però in campo devi sempre stare sul pezzo, guai a mollare con lui. Qual è il compagno che a livello qualitativo ti ha impressionato di più? Veloso ha davvero un gran bel piede… L’esordio contro la Juve? Non potevo desiderare esordio migliore in gialloblù. È stata una partita davvero ricca di emozioni, ribaltare lo svantaggio è stata una cosa che fanno poche squadre. Il Bentegodi? Non l’avevo mai visto così. Con il Chievo lo scorso anno era vuoto, vederlo così è stato bellissimo – ha dichiarato via Instagram all’Hellas Verona, il difensore Federico Dimarco – Cosa ti mi aspetto da me stesso e dalla squadra quando si riprenderà a giocare? Speriamo innanzitutto si riprenda presto a giocare. L’augurio è continuare quello che stavamo facendo Speriamo di riprendere da dove avevamo lasciato. Cos’ho pensato quando ho saputo dell’interesse dell’Hellas? Che fosse una bella piazza in cui giocare e che l’allenatore potesse darmi quel qualcosa in più. Ho avuto altre offerte, ma non le ho nemmeno tenute in considerazione. Ha inciso anche l’ottima stagione che stava disputando la squadra".