“Era già da tempo che dovevo venire all’Hellas Verona, poi alcuni infortuni all’Inter hanno ritardato il mio arrivo in gialloblù. Mi ha fatto una buona impressione l’ambiente che ho trovato, un gruppo compatto che lavora quotidianamente dando sempre il massimo. Il mio esordio? Non potevo chiedere una prima in gialloblù migliore, poi contro la Juve, una partita che rimarrà nei cuori dei nostri tifosi e di tutti noi – ha dichiarato Federico Dimarco – Qui si lavora forte, come all’Inter. Conte e Juric hanno però metodi diversi di mettere le squadre in campo. Il mio futuro? Quattro mesi non sono tanti per lavorare e sul campo cercherò di guadagnarmi la conferma. Mi piacerebbe rimanere a Verona anche l’anno prossimo. Ho scelto Verona perché il mister è preparato, è forte ed ama lavorare coi giovani, uno dei pochi in Italia. Una piazza poi che mi è sempre piaciuta. Se sono pronto a giocare dall’inizio? Spetta al mister dirlo. Il modulo di Juric si addice alle mie caratteristiche. La cosa più importante è continuare a lavorare, senza mollare di un centimetro. Poi sognare non è vietato, specie per i tifosi. La sfida di domenica? Giocare a Udine non è facile, ma noi ci presenteremo per fare risultato”.