Le emozioni ed i ricordi del capocannoniere (11 reti, ndr) dell’Hellas Verona 1984/85, Giuseppe “Nanu” Galderisi.

“Penso che sia difficilissimo ripetere un’impresa del genere. Il calcio è cambiato, a partire dagli introiti. Sarebbe bello però vedere un altro Verona – ha raccontato a Radio 1 – Cosa ho imparato da Bagnoli? Umiltà e ambizione. Ed essere sempre giusto nei confronti dei giocatori. Questo è quello che mi porterò sempre dentro e che cerco di trasmettere in ogni squadra in cui vengo chiamato ad allenare. Bagnoli poi ha sempre avuto un’attenzione particolare nei confronti di quei giocatori che non erano, diciamo, da copertina”