”Il menefreghismo della gente è disarmante, ancora vedo persone che frequentano luoghi di aggregazione. La Cina chiudendo completamente le persone in casa sta arginando l’emergenza, si potrebbe arrivare a questo anche da noi. Bisogna andare dalle persone competenti in materia, così come ha detto Klopp. I capi di governo dovranno comunicare per trovare la soluzione a questo enigma e non sarà semplice dal punto di vista economico oltre che sanitario. Anche quando andremo avanti dovremo ricordare lo sforzo di tutto il personale sanitario che sta lavorando alacremente per il bene di tutti”.

Il virus sta attaccando l’Europa e anche le competizioni ne stanno risentendo, cosa ne pensi? ”Ormai il virus si sta espandendo in maniera esponenziale e sta toccando tante nazioni diverse. La UEFA sta cercando le soluzioni adatte per sistemare il tutto così come lo sta facendo la nostra lega. Delle 3 ipotesi prenderei in considerazione solo quella dei playoff e dei playout”.

Ieri a Valencia porte chiuse, ma i tifosi radunati fuori non ti sembrano una presa in giro? ”Forse qualcuno non si rende conto della gravità della situazione. Io sono preoccupato veramente ma bisogna andare avanti avendo fiducia nelle persone preposte. Il 31 marzo dovremmo andare a commentare l’amichevole Germania-Italia, ma io non capisco come ancora non sia emerso il problema anche fuori dall’Italia”.

Diversi calciatori si stanno mettendo a disposizione per aiutare, non pensi che è giunta l’ora di eliminare lo stereotipo del calciatore come persona ricca e insensibile?
“I calciatori sono uomini in tutto e per tutto. La gente vede sempre il calciatore come divo pieno di soldi, ma hanno una sensibilità particolare. In questi casi, con la beneficenza, è giusto sottolineare l’umanità di questi ragazzi” ha dichiarato a tmw l’ex gialloblù, Antonio Di Gennaro.