“Sono rimasto sorpreso perché al di là del contratto firmato l’anno scorso per altri due anni, con le sirene del Torino e della Fiorentina che c’erano già l’anno scorso, ha sempre detto che a Verona c’erano stati dei miglioramenti organizzativi importanti e speravo si aprisse quindi un ciclo all’Hellas. In questi due anni ha fatto molto bene e nell’intervista post partita di Napoli con Sky Sport, ha fatto vedere la sua forza, difendendo il suo lavoro, visto che Crotone a parte, il Verona ha sempre fatto vedere un buon calcio. Il Torino con lui migliorerà, ma come dice una storica canzone dei tifosi gialloblù, cambieranno i giocatori, il presidente e l’allenatore, ma il Verona resterà per sempre nei nostri cuori. È altrettanto vero però che nelle ultime undici partite, con la salvezza già in tasca, se ne sono perse ben nove. Non so cosa si siano detti lui ed il presidente, ma ricordo che Kalinic l’ha voluto Juric e non ha reso, mentre Lasagna è un buon giocatore ma non è certo un bomber. Questo lo dicono i numeri. Chi sarà il prossimo allenatore? Mi dici che un contatto con Maran c’è stato. Lo conosco, è una persona squisita, lo stimo come tecnico anche se negli ultimi due anni non ha fatto bene, ma al Chievo ha dimostrato il suo valore e se dovesse essere chiamato dall’Hellas, mi auguro riesca a ripetersi” ha dichiarato a Hellas Live, l’ex centrocampista dell’Hellas Verona, Antonio Di Gennaro.