“Il momento che sta attraversando la squadra di Grosso non è positivo. Lo dicono gli ultimi risultati che non rispecchiano certo le attese. C’è un po’ di malumore tra i tifosi e penso anche in società viste le aspettative. La squadra crea poco e deve esserci quindi al più presto una sterzata. L’Hellas Verona è la squadra più forte del campionato cadetto, per me anche del Palermo. Non capisco poi il fatto di continuare a cambiare sempre la formazione, cosa che Grosso faceva anche a Bari – ha dichiarato Antonio Di Gennaro a Hellas Live – Vedere Di Carmine e Pazzini in panchina è una follia. Grosso? Pensavo e speravo che Bari lo avesse forgiato, invece lo vedo come l’anno scorso. Verona è una piazza che non può aspettare. Pazzini dovrebbe essere una risorsa importante, non ho capito quello che vogliono da Giampaolo. Per me dovrebbero giocare insieme lui e Di Carmine. Opterei per un 3-5-2. Con la Cremonese invece abbiamo giocato quasi senza attaccanti. La sfida di domenica a Brescia? Corini ha rimesso apposto la squadra ma le due compagini penso abbiano obiettivi diversi. Fuori casa devi crearti la tua mentalità, aumentando così l’autostima e la consapevolezza di essere una squadra più forte. Il potenziale c’è e va valorizzato. Nell’ultima partita contro la Cremonese, qualcuno ci dovrebbe spiegare le scelte. Non è una critica ma una semplice constatazione. Senza parlare poi di Laribi. Lui un esterno d’attacco? Per me è un centrocampista offensivo o trequartista. In quella posizione di campo esprime al meglio le sue caratteristiche mentre sull’esterno, come si sta vedendo, fa più fatica”.