“La fotografia della mia esperienza all’Hellas Verona? La festa promozione. Inattesa, sorprendente, speciale. Una storia inimmaginabile solo un mese prima. Poi, però, c’è stata la seconda parte. Restare fuori, non avere mai avuto la possibilità di dimostrare anche in A il mio valore mi è dispiaciuto molto. Ma si va oltre. Inoltre, la pandemia, il virus, il mondo che cambia non ha aiutato nessuno. Io mi sono sempre allenato con i compagni fuori lista. S’impara a mangiare fango in silenzio. E a trovare dentro se stessi quella forza interiore che aiuta ad andare avanti. Perché il Chievo? Non potevo dire di no. Campedelli e De Giorgis mi hanno inondato di energia positiva. Ho capito da subito che era la scelta migliore per me. Il Chievo sta correndo. E io voglio correre con loro. Aglietti? Un motivo in più per scegliere la mia nuova destinazione. Ha cambiato faccia all’Hellas, si è riconfermato al Chievo. Lui mi conosce bene e io conosco lui. Situazione ideale per entrambi” ha dichiarato a L’Arena, l’ex Hellas Verona, Totó Di Gaudio.