“Oggi ho provato anch’io a conoscere i miei giocatori. Ho avuto ottime indicazioni grazie a questa sgambata, ma ci sono tante cose da migliorare. Un plauso ai giovani, come Bragantini che si è messo bene e ha cercato con regolarità la porta. Dovevamo però essere un po’ più determinanti davanti al portiere avversario. Il modulo? Proveremo anche l’1+2. In questi giorni sto cercando di dare un’identità a questa squadra. Il mercato? Non dovete chiedere a me, non so quale sarà il futuro di Silvestri. Lasagna? A Kevin chiedo di essere più determinato sotto porta, sia a lui che a Kalinic. Resto comunque soddisfatto del lavoro che abbiamo svolto in questi giorni di ritiro. Durante gli allenamenti pretendo grande serietà, ma prima e dopo è bello ridere e scherzare con loro. I tifosi? Li capisco e condivido il loro pensiero. La maglia va sempre onorata. Qui a Verona c’è un grande senso di appartenenza. Nel bene e nel male sono sempre vicini alla squadra, spetta ora a noi regalargli soddisfazioni. Ritrovare Tommasi? È stato un grande piacere rivederlo, per me è come un fratello. Vorrei che tutti i miei giocatori avessero lo spirito di Damiano” ha dichiarato l’allenatore dell’Hellas Verona, Eusebio Di Francesco, dopo la prima uscita stagionale.