“Sono tanti gli aspetti che fanno si che la gara sia giusta: abbiamo lavorato su tutti gli aspetti, sia a livello difensivo che offensivo. L’aspetto psicologico è fondamentale, dobbiamo approcciare bene alla gara ma senza inquadrarla come la partita della vita perché potrebbe anche essere controproducente e gare ce ne sono ancora tante da disputare. Mi preoccupo più della mia squadra che degli avversari ma la formazione di Juric è una squadra con doti fisiche e temperamenti importanti: sarà una partita difficile. Indisponibili? Maroni non è convocato e la sosta servirà a farlo tornare definitivamente disponibile. Non ci saranno anche Linetty infortunato e Thorsby. Per contro, abbiamo recuperato Gabbiadini. Manolo potrà essere schierato nel corso della gara. L’aggressività è fondamentale in campo ma bisogna essere aggressivi con i tempi giusti – ha dichiarato l’allenatore della Sampdoria alla vigilia della sfida contro l’Hellas Verona, come riporta sui social il club blucerchiato – Al di là del sistema di gioco, dovremo dare risposte dal punto di vista del temperamento. Abbiamo cambiato tanto, è vero ma mi aspetto risposte importanti. In campo i ragazzi si devono anche spronare tra loro con la parola: stiamo lavorando per migliorare le nostre fragilità. Se analizzassimo i gol subiti, il peggiore è arrivato quando eravamo schierati con la difesa a quattro, mentre con i tre siamo stati anche un po’ sfortunati in certe situazioni. A prescindere sarà importante l’interpretazione della gara. Io devo dare il meglio di me stesso, senza pensare a quello che potrà essere il mio futuro. Quagliarella? Ha lavorato come non mai, gli ho chiesto di aiutare i compagni che sono in difficoltà, tutti insieme dobbiamo cercare di fare meglio".