Il difensore dell’Hellas Verona, Eros Pisano, protagonista questa mattina del “Progetto scuola” a Buttapietra. “Siamo molto concentrati per il derby, ci teniamo a giocare bene in questa gara che è molto importante per la città, per noi e per i nostri tifosi – spiega il gialloblù – Come ti hanno accolto i tuoi compagni una volta arrivato a Verona? E perché te ne sei andato dal Palermo?”, hanno voluto sapere i ragazzi. “Era un periodo in cui a Palermo giocavo poco” ha spiegato Pisano, “il Verona mi ha cercato proponendomi un progetto interessante e poi ero curioso, tutti mi hanno sempre parlato bene della piazza e volevo vederla con i miei occhi. E’ stata dura lasciare Palermo, lì avevo molti amici come Dybala e Vazquez. Una volta arrivato a Verona sono stato accolto molto bene. Questo è un aspetto molto importante nella vita di un calciatore, perché quando si cambia squadra si va incontro a diverse difficoltà, può essere difficile ambientarsi in un gruppo affiatato. Però a Verona ho trovato un ambiente molto bello e tanta disponibilità da parte di compagni, staff tecnico e società. Qui ho trovato una maglia da titolare, spero di poter continuare a fare bene fino alla fine della stagione”. “Mi trovo molto bene nel Verona”, ha rivelato Pisano, “visto che abbiamo raggiunto l’obiettivo stagionale, rimarrò un altro anno qui, io e la mia famiglia ci troviamo molto bene qui. Certo, se arrivasse la chiamata del Barcellona… (ride, ndr). Scherzi a parte, qui ho trovato un affetto incredibile”. Prima dei saluti, gli studenti hanno chiesto informazioni sulla vita nello spogliatoio e sul rapporto tra allenatore e squadra. “Mandorlini ci grida spesso, ma lo fa per richiamare l’attenzione, esattamente come lo fanno le vostre maestre se vi deconcentrate”. Fonte: hellasverona.it