“La figura di Toni? Lui è un leader, vuole tornare al gol e cerchiamo di affidargli una squadra per far si che riesca ad esaltare le proprie caratteristiche. Ogni elemento della rosa, deve essere stimolato a fare bene e a trovarsi pronto quando chiamato in causa. La difesa? Nel calcio attuale una squadra deve giocare in 50 metri, di conseguenza se si abbassa tanto poi deve anche alzarsi. Sia Marquez, che Moras o Bianchetti e Helander per me sono tutti dei papabili titolari. Se qualcuno mi ha sorpreso clamorosamente? Mi è piaciuta la grande attenzione e la grande applicazione che ha avuto la squadra nel cercare di capire l’allenatore. Se devo fare un nome dico Ionita – le parole di Delneri alla vigilia di Hellas Verona-Empoli – Stiamo facendo cose semplici, ma penso che sia un lavoro molto lungo da fare. Tanti giocatori hanno già giocato come intendo io”.