Buona la prima sulla panchina dell’Hellas Verona per Gigi Delneri.

“Abbiamo faticato molto questa sera, sappiamo che c’è da lavorare tanto, ma nel complesso comunque abbiamo meritato questo risultato. Siamo positivi, serve entusiasmo e consapevolezza che possiamo e sappiamo giocare a calcio. Con l’Empoli domenica sarà una partita delicata ma non decisiva. Il Verona è ancora convalescente, non sono un mago. Toni? È troppo solo. Ha fatto due partite in tre giorni ed ora merita un po’ di riposo. Lui sa gestirsi e non a caso è il campione che è. Mi è stato chiesto di fare un miracolo? Serve più che altro autostima. I giovani che hanno giocato in coppa? Hanno fatto un’ottima gara. Siamo in emergenza visti i numerosi infortuni e sino a quando ne avremo bisogno, ci daranno una mano – spiega Delneri – Ionita? È un giocatore importante, ha fatto una partita di spessore. Deve imparare però a spendere bene le energie, un giocatore che mi ha impressionato molto. Winck mai visto a Verona? Nemmeno io (ride, ndr). Ha caratteristiche importanti e ha dimostrato che può fare il tornante a destra. Il gol poi è stato decisivo quindi esordio migliore non poteva esserci per lui a Verona. Gollini o Coppola contro l’Empoli? Devo valutare”.