“Ringrazio la società per l’opportunità che mi ha dato. Il calcio mi mancava tanto. Impresa salvezza? Sono convinto che possiamo farcela. Verona è una grande piazza e può vantare una bella tifoseria. Bisognerà lavorare soprattutto dal punto di vista mentale sulla squadra. Mandorlini? Andrea ha fatto un gran lavoro, gran responsabilità subentrare a lui. Mi piacerebbe fare a Verona quello che è riuscito a fare lui. Come giocheremo? All’inizio continueremo col modulo usato sino ad oggi e con calma porteremo dei nostri accorgimenti. Perché ho scelto l’Hellas? Volevo rientrare nel mondo del calcio, poi conosco bene la città ed alcuni giocatori con cui ho già lavorato ed anche questo ha influito. Il passato invece fa parte del passato, quello che conta ora è solo l’Hellas. Sono convinto di quello che ho a disposizione. Possiamo salvarci. Pazzini? Con Giampaolo ci parlai alla Samp e gli dissi che era un giocatore importante. Poi quello che fece con la Doria lo conoscete tutti. Toni e Pazzini? Possono anche giocare in coppia – ha dichiarato Gigi Delneri durante la conferenza stampa di presentazione nella sede di via Belgio – Daremo anima e corpo per salvare il Verona, anche lavorando 24 ore su 24. La gara col Pavia? La Coppa Italia mi permetterà di conoscere la squadra. Giocherà chi ne ha bisogno, mentre gli altri riposeranno in vista della partita di domenica. La classifica? È un campionato anomalo. A differenza degli altri, il Verona non può più sbagliare e dobbiamo fare più di un punto a partita. Cosa dico ai tifosi? Da sempre sono il 12º uomo in campo e l’unica cosa che posso dirgli è che farò di tutto per salvare l’Hellas”.