“È una partita importante un po’ più delle altre. Proveremo a fare una buona gara, al di là della disposizione tattica e di chi gioca. Il presidente? Cerchiamo sempre di dargli una soddisfazione e domani ancora di più, perché averlo vicino negli allenamenti e in ritiro è sempre meglio. Conoscendolo, sono certo che tornerà presto con noi – ha dichiarato De Zerbi in conferenza stampa alla vigilia di Benevento-Hellas Verona – Non dobbiamo pensare che sia una passeggiata dopo le prestazioni positive contro Napoli, Crotone e Inter. Hanno il doppio dei nostri punti, quindi dobbiamo rispettarli. Abbiamo l’obbligo e la voglia di vincerla assalendoli dal primo minuto. Domani abbiamo bisogno del Benevento al massimo, così come la gente che deve spingere al cento per cento. Se riusciamo a fare punti in queste tre partite ne mancheranno nove e arrivare con uno svantaggio minore permetterebbe di iniziare ciò che abbiamo rincorso fino a oggi. Per arrivare a quella distanza bisogna fare una partita come se fosse l’ultima spiaggia. Voglio che le mie squadre abbiano sempre la cattiveria e il coraggio di osare, attaccando e difendendo secondo le nostre caratteristiche. Sandro viene in panchina, ma non lo rischio. Non si è mai allenato. Chi lo sostituirà avrà le giuste motivazioni per non farlo rimpiangere. Così come per Viola. Abbiamo due assenze pesanti, ma dobbiamo comunque giocare con la giusta mentalità, con cattiveria, personalità e col coraggio di osare”.