"Mi aspetto di vedere il gusto di giocare con il sangue agli occhi perché questa è una partita che se non hai il sangue agli occhi vai in difficoltà. Il Verona sta facendo meglio di tutti in questo anno e mezzo, hanno un’identità forte e sono sempre difficili da affrontare. L’anno scorso abbiamo fatto 4 punti ed è stato difficile, sarà difficile anche per loro e per noi domani. Quale aspetto sarà decisivo? Tutto è decisivo, quando giochi contro una squadra che fa un calcio totale tutto diventa decisivo, diventa decisivo il duello, il singolo nella testa, il coraggio perché il Verona ha coraggio, diventa decisivo come al solito l’episodio, l’aspetto tecnico ma abbinato all’aspetto fisico perché se metti uno e non metti l’altro non puoi fare risultato pieno contro il Verona ma penso anche contro di noi. Gli infortunati? Magnanelli viene ma non ha i 90 minuti. Abbiamo fuori Caputo, Pegolo e Defrel. Recuperiamo Toljan, Haraslin e Ricci e tutti gli altri sono a disposizione e stanno bene. I complimenti al Sassuolo? Ho più di 40 anni e so che i complimenti di oggi sono tutte critiche al quadrato domani perché più complimenti hai più la critica è aspra. Capiterà che ci saranno dei momenti difficili ma così come arriveranno le critiche arriveranno i complimenti quando torneremo a far bene ma non dobbiamo aver paura di questo, il calcio è un circo che cambia, sposta i giudizi dall’oggi al domani, ti mette delle etichette che poi il giorno successivo vengono tolte, poi le riattaccano e facendo parte di questo mondo bisogna saper dare il giusto peso a tutto" ha dichiarato a Sassuolo Channel l’allenatore del Sassuolo, Roberto De Zerbi.