Dalla Fiduciaria Emiliana spa a Star Ball srl: Maurizio Setti al timone del Mantova Il nuovo anno porta una prima, sostanziale novità nell’assetto societario del Mantova, con Maurizio Setti che esce dal (virtuale) anonimato della Fiduciaria Emiliana spa ed entra nel capitale dell’Acm con una sua azienda. Da visura camerale, infatti, si scopre che a detenere la maggioranza del club di Viale Te (con il 50,73% e 623mila euro versati) non è più la Fiduciaria Emiliana spa che in estate aveva effettuato l’aumento di capitale per acquisire il controllo della società. Ora la proprietà del Mantova è della Star Ball srl, che ha sede legale a Bologna, in via Cavour 4. “Ed è una società di Maurizio Setti – spiega, interrogato in merito, il presidente dell’Acm Ettore Masiello -. Quella che gestisce le sue attività sportive” – si legge su La Gazzetta di Mantova – “È decisamente un segnale molto bello – commenta Masiello -, l’ennesima dimostrazione che il proget-to avviato è importante e non ha assolutamente breve scadenza. La Fiduciaria era intervenuta in estate per motivi principalmente tecnici – aggiunge Masiello -, ma adesso anche a livello di proprietà l’impegno di Setti in prima persona nel Mantova sarà chiaro a tutti”. La Star Ball srl è anche la controllante dell’Hellas Verona, società che Setti punta a riportare in A (è quarta in B) ma la cui gestione non è certo resa semplice dalla totale rottura con la piazza. I tifosi gialloblù continuano infatti da mesi a contestare Setti in ogni circostanza: l’ultima addirittura durante la cena di Natale della squadra al Bentegodi, quando 150 ultrà veronesi hanno sfilato davanti allo stadio per urlare la loro rabbia contro il presidente. Va da sè che una situazione del genere potrebbe spingere prima o poi Setti a valutare un addio all’Hellas. E di tanto in tanto da Verona rimbalzano voci di interessamenti e possibili trattative, per ora comunque mai concretizzatesi. Al momento, stando a quanto spiegato dallo stess patron biancorosso, la sua intenzione è quella di sfruttare sinergie con il Verona per riportare il Mantova nei professionisti e magari non fermarsi alla riconquista della serie C. Se la piazza risponderà “presen- te” come sta facendo (anche a livello di sponsor) e l’entusiasmo tornerà quello dei bei tempi, la strada sarà più semplice, questo è certo. Perché il calcio non si può fare senza mezzi e capacità, ma il suo motore trainante resta la passione.