Le speranze dei tifosi dell’Hellas Verona, col passare delle giornate, diventano sempre più flebili. I gialloblù faticano troppo ad ingranare, anche se le dirette concorrenti non hanno ancora creato del tutto il solco, ed i numeri della squadra scaligera non riescono proprio a far pensare positivo il popolo veronese. Intanto sono già cinque i punti in meno rispetto all’andata, trend che ha fatto scivolare al sesto posto l’Hellas Verona. Ma una delle cose che più stona, non solo a detta dei tifosi, sono le conferenze stampa pre e post partita. Un copione già sentito purtroppo. Troppe volte. Da mesi. Se con Pecchia il motivo dell’anno scorso era “Siamo in crescita” quest’anno con Grosso in panchina siamo passati a “Abbiamo ampi margini di miglioramento”. Arrivati però alla terza giornata del girone di ritorno, tutto ciò non si è ancora visto. La rosa allestita tra l’estate e l’inverno dal ds D’Amico ha tutto per rendere decisamente di più. Ora spetta solo al tecnico Fabio Grosso, mai messo in discussione dal presidente Setti nemmeno dopo la brutta figura di Padova, ottenere risultati. Questa è l’unica soluzione per far ricredere i più e centrare l’obiettivo stagionale che è, come più volte è stato sottolineato dal club, il ritorno in Serie A.