“Mamma mia che spettacolo. A distanza di anni sorrido, è stato emozionante, anche divertente. La mia esultanza? Era l’unico modo che avevo per rispondere alla marea di offese che mi sono piovute addosso. E che non mi aspettavo, avendo lasciato Verona già da cinque anni seppur con una retrocessione sul groppone. Chiunque al posto mio avrebbe reagito così, rifarei tutto quello che ho fatto – ha dichiarato a Il Mattino di Padova, l’ex attaccante dell’Hellas Verona, Aniello Cutolo, ricordando la partita del Bentegodi del 16 settembre 2011 – Se mi sono poi chiarito con Mandorlini? No, non ci siamo più incontrati anche perché lui poi ha spiccato il volo in Serie A. Non ce l’avevo con lui e credo mi possa capire visto che entrambi siamo passionali, in questo sport si vive di emozioni e credo che anche lui abbia capito il mio momento. I giorni successivi sono stati turbolenti, la polizia postale mi bloccó il profilo facebook a causa delle minacce che mi arrivavano”.