Non si chiede la Champions, tantomeno di conquistare l’obiettivo stagionale con un girone d’anticipo. L’unica cosa che si pretende però è l’impegno e la giusta cattiveria agonistica. Sempre. Per 90′ e su tutti i palloni. Ieri sera al Bentegodi, finalmente, questo si è visto. Un pareggio che non deve però illudere perché ancora una volta, i gialloblù di Pecchia non sono riusciti a gonfiare la rete ospite, confermandosi così il peggior attacco della categoria insieme a Benevento e Crotone con un solo gol all’attivo, peraltro su rigore, in 450′ giocati. Senza dimenticare poi i salvataggi in extremis sulla linea di porta di Heurtaux prima e Caracciolo poi. Quindi piedi per terra perché il cammino è ancora lungo e ricco di insidie. Per ottenere la salvezza, la squadra dovrà sempre scendere in campo con questo atteggiamento. I risultati saranno poi una conseguenza.