“Per me è un grandissimo onore essere qui, da oggi sono l’allenatore di una società storica e di grandissima tradizione. Non ci ho pensato un secondo prima di accettare questa proposta. Stando a casa ho avuto la possibilità di vedere tutto, per quello che è il mio modo di lavorare mi sono focalizzato anche sulla Cremonese. Conosco tutti i calciatori, mi sono fatto un’idea precisa su come giocare visti gli obiettivi prefissati. Sistema di gioco? A noi allenatori i numeri piacciono meno che a voi, il mio obiettivo è rendere questa squadra meno prevedibile e più efficace. Punti di forza? C’è un organico di esperienza con giovani interessanti, c’è armonia e spirito di sacrificio, ci sono grandi valori morali. Mi piace la rosa, non vedo l’ora di mettermi al lavoro. Il passato a Piacenza? Darò l’anima per questi colori, sono un professionista. Devo essere veloce a capire se questa squadra nell’immediato deve giocare come faceva fino a ieri o se deve e può cambiare sistema di gioco. Il mio obiettivo è far rendere tutti al massimo – ha richiuso il nuovo allenatore della Cremonese, Rastelli – L’accordo è fino al giugno 2020, l’obiettivo è risalire la classifica per arrivare in zona playoff in questi otto mesi. Sono per natura un ottimista, i problemi mi piace risolverli trovando soluzioni ideali per una squadra solida che necessita di fare più gol perché solo vincendo si risale la classifica. È stata una notte insonne per me, hanno fatto di tutto per portarmi qua. Non nascondo di avere avuto trattative con società di Serie A. Sono molto emozionato e voglioso, i primi giorni sono fondamentali, quando si subentra bisogna far capire subito i cardini del mio gioco. Le strutture sono ottime, hanno grandi potenzialità. Con il Livorno sarà importantissimo vincere per passare due settimane di sosta a lavorare con entusiasmo partendo da un risultato positivo”. Foto: spaziocalcio.it