”Andrenacci ha avuto un problemi e di conseguenza non è stato convocato, ma ritroviamo Alfonso che non ha bisogno di essere presentato. Mateju al posto di Curcio? E’ entrato con il piglio giusto, mi è piaciuto molto e il fatto che abbia giocato 60 minuti è stata una buona cosa visto che domani sarà in campo. Non è un mancino naturale ma ha fatto buone cose. Cistana o Gastaldello? Un allenatore deve fare delle scelte e io mi assumo le responsabilità : ho grande stima di Daniele come uomo e come giocatore, per come si allena ogni giorno e per come galvanizza il gruppo, la sua esperienza per me è di grande aiuto. So di poter contare su centrali forti. E lo stesso vale per il reparto offensivo, ci sono tanti giocatori di spessore, di qualità. Dico sempre ai ragazzi che non si gioca in 11, conta e molto anche chi entra a partita in corso – ha dichiarato l’allenatore del Brescia, Eugenio Corini, alla vigilia della sfida contro l’Hellas Verona, come riporta bresciaingol.com -La partita? Non voglio che passi il messaggio che visto il momento dei gialloblù il Brescia possa essere la squadra favorita… L’Hellas ha una qualità tecnica molto importante, giocatori e alternative di qualità, possono permettersi di giocare con tre sistemi di gioco diversi. Tonali in azzurro? Siamo felici per lui, per la società, per la città che si può godere questo momento. Sandro ha una grande maturità che gli fa vivere questo successo con discrezione. A Tonali piace giocare a calcio, il suo focus è quello di allenarsi ogni giorno e di scendere in campo per la partita. Ha passione, ha voglia di divertirsi e questo non deve mancargli mai”.