L’analisi del tecnico gialloblù Mandorlini alla vigilia di Hellas Verona-Napoli.

“L’allenamento al Bentegodi? Siamo stati contenti per l’affluenza che c’è stata. Ora dobbiamo pensare solo alla partita e a fare punti. Questa gara non ha nulla di speciale, ha la stessa importanza di tutte le altre. Dovremo dare il massimo. Il Napoli? È una squadra che fa dell’attacco la sua arma vincente, forte negli spazi stretti e che dispone di interpreti di qualità. Non dovremo concedere nulla. Sala? A parte la partita contro il Milan, domani é un’altra gara, vedremo. Infortunati? Martic ha avuto qualche problema, oggi lo valutiamo, mentre abbiamo recuperato Marques. La partita d’andata? Ogni gara ha una sua storia. È stato un risultato molto pesante per noi perché hanno capitalizzato al massimo i nostri errori. Questa volta vedremo chi vincerà, anche se sarà difficile. Il ritorno di Jorginho al Bentegodi? È un figlio che ritorna. È sempre bello rivederlo e riabbracciarlo. Gli farò i complimenti per la sua bella partita di giovedì. Benitez? Dal punto di vista personale ho grande rispetto per lui. È un allenatore che ha fatto la storia sia a Liverpool che a Valencia, meno all’Inter, ma rimane un grande. Grande reverenza per lui. Come sta il Verona? La nostra classifica è migliorata, quindi stiamo meglio, ma è ancora lunga. Dobbiamo avere il coltello tra i denti fino all’ultima giornata. Da un punto di vista psicologico stiamo bene, ma non possiamo abbassare la guardia. La formazione? Decido domani. Rafael sta tornando e si sta preparando, ma gioca Benussi. L’importante è il recupero di tutti. Obbadi ci dà delle buone alternative, ma ci sono anche Greco e Campanharo. Chi sostituirà Marquez? Abbiamo recuperato anche Marques, ma decideremo domani chi giocherà. Partita speciale? La spinta del tifo si è sentita anche giovedì, ma la partita di domani per noi vale come tutte le altre, niente di più, pensiamo solo a fare risultato. Hellas Verona arbitro del terzo posto con Napoli e Lazio? Credo che la Lazio sia la squadra più in forma del campionato. Ionita? Il suo infortunio non sembra di grave entità, ne stavamo parlando giusto prima. Forse avremmo dovuto risparmiarlo questa settimana, ma lui ha voglia di giocare. Jankovic a destra? Dipende dal momento, lui può giocare da entrambi i lati e credo abbia fatto molto bene a Milano. Pisano contro Cerci a Milano? Ha fatto molto bene. L’abbiamo voluto provare così e ci è andata bene. È un giocatore duttile come lo è Jacopo, ma la scelta ci ha premiati”.