Le misure restrittive necessarie per contenere i contagi di coronavirus funzionano, e quando si raggiungerà il picco, e il contagio comincerà a decrescere, non si potrà tornare subito alla vita di prima. Pertanto, i provvedimenti del governo – che vanno dalla chiusura di molte attività a quello sulla scuola – non potranno che essere prorogati. Ad anticiparlo è il premier Giuseppe Conte facendo il punto dell’emergenza in un colloquio con il Corriere della Sera. Conte invita tutti al buon senso e fa sapere che si lavora ad un decreto per lo sblocco di investimenti pubblici per decine di miliardi e a un intervento a tutela delle aziende strategiche italiane. Fonte e foto: fanpage.it