“Io non ho mai sostenuto la tesi che il calcio non debba ripartire. Anzi, ho sostenuto il contrario. Il calcio è un’impresa e chi è quel matto che non pensi che l’impresa non debba rimettersi in moto? C’è poi anche una componente sportiva che sappiamo quanto sia collegata a questo meraviglioso gioco che è il più amato del nostro paese. Io ho sempre sostenuto che il calcio, essendo un’azienda atipica rispetto a qualsiasi altra, ha delle dinamiche. Il calcio ha una molteplicità di individui coinvolti in questa ripresa. Indispensabile ripartire ma visto che questo è un paese dove nessuno sa come svolgere un’attività, era doveroso avere un piano B. Questa è una cosa che difficilmente potrà essere smentita" ha dichiarato a Sportitalia, il presidente del CONI, Giovanni Malagò.