Le parole dell’allenatore gialloblù Andrea Mandorlini alla vigilia di Hellas Verona-Atalanta.

– Domani voglio vincere. Al di là della prestazione, conta solo il risultato, abbiamo bisogno di punti. Le partite di Torino? Ormai credo che dal punto di vista mentale siano state superate. Siamo rimasti delusi sotto ogni punto di vista, ma domani è un’altra partita e vogliamo vincerla. Formazione? Ho già deciso, ma non saprete nulla fino a domani. Il rapporto col presidente? Non ho mai avuto problemi con lui. La stampa ha creato fraintendimenti che non esistono. Noi andiamo avanti con il nostro obiettivo, ovvero la salvezza. Squadra più scarsa? Non ho fatto richieste specifiche a Sogliano. Mi sono confrontato sia con il presidente che col direttore sportivo, ma il mio ruolo è fare bene con gli uomini che ho. Gli infortuni? I pochi che abbiamo recuperato verranno con noi, ma non possono essere considerati disponibili al 100% (Moras, Gomez, Ionita, ndr). L’Atalanta? Loro vengono da una vittoria a San Siro contro il Milan e noi da due brutte sconfitte. Forse da questo punto di vista stanno meglio di noi. C’è un po’ di rammarico per l’andata perché penso che avremmo potuto vincerla. Sono passate diciannove partite, loro un po’ sono cambiati, noi non molto. È una partita aperta ad ogni risultato. Toni? Sta bene, cerchiamo di salvaguardarlo e speriamo sia pronto per la partita di domenica. La classifica? Noi guardiamo una partita alla volta, poi via via alle future. Rodriguez? È fuori e deve ancora iniziare la fisioterapia. La foto di Brivio della cena? Lui ha messo la foto, io i soldi (ride ndr). Fernandinho? L’ho salutato e gli ho dato il benvenuto. Ha gli occhi pieni di entusiasmo e spero possa aiutarci nella seconda metà di campionato. È un esterno d’attacco mancino, certo è che sono tre mesi che non gioca e dovremo dargli tempo. Domani non sarà dei nostri contro l’Atalanta, ma rimarrà qui a Peschiera per allenarsi. Le parole di Hallfredsson? Mi sono piaciute. Lui qui ne ha viste di peggio, io no. Mi da’ fastidio che si cerchi di sgretolare dall’interno tutto quello che abbiamo fatto qui a Verona. La squadra durante la settimana ha dato segnali positivi e sono molto fiducioso per domani. Possono anche esserci momenti negativi, ma bisogna essere bravi a superarli. Il nostro girone d’andata? Avremmo potuto avere punti in più come punti in meno. Tante delle squadre rivelazione della scorsa stagione quest’anno stanno trovando difficoltà. Questi sono i punti che abbiamo e che ci siamo meritati, domani è un’altra partita e daremo tutto per fare tre punti. Il 4-3-3? Bisogna avere tutti i giocatori a disposizione per questo modulo. Parlando di numeri questo schema ci ha portato grandi risultati e i numeri parlano chiaro. Spesso e volentieri però abbiamo fatto cose positive variando il nostro modo di giocare -.