Un campionato vergognoso, una città bistrattata, ignorata ed umiliata. Come se non bastasse, l’unica evidente certezza è che sul futuro del Verona non c’è alcuna sicurezza. Filtrano solo voci che portano a possibili scelte, una su tutti il nome di D’Amico, che finiranno con il far proseguire "l’egregio" lavoro tecnico ed umano svolto dal clan di avvoltoi campani capeggiato da Fusco. Sarebbe sicuramente una decisione scellerata, provocatoria e causa di un ulteriore allontanamento della città dal Verona. Al presidente Setti chiediamo: Hai ancora il folle e bugiardo coraggio di dichiarare che quest’anno è stato fatto il massimo per il bene del Verona e per raggiungere la salvezza? Ritieni ancora giusto aver insistito su Pecchia oltre ogni limite, perché costava poco, ignorando le richieste dell’intera tifoseria, allargando ancora di più la spaccatura tra Squadra, Società e Ambiente? Dal momento che "non c’è un solo euro di debito" (parole tue), con i milioni di paracadute e le cessioni farai ripartire il Verona cercando subito un’immediata promozione? Dove finiranno questi soldi? Punti ad intascare anche un secondo paracadute rimanendo in B anche il secondo anno? Per quale motivo hai consapevolmente continuato, con ogni mezzo possibile, a togliere entusiasmo ad un intero ambiente compromettendo l’attaccamento dei tifosi a squadra e società? Cos’ha spinto te e i tuoi calciatori a sfidare con arroganza e ignoranza una tifoseria che, sin da agosto, aveva dichiarato pieno sostegno se ci fossero stati chiarezza da parte tua e impegno da parte loro? Non si era mai visto, in tutta la nostra storia, compresi i "28 campionati di serie A", un distacco di queste proporzioni. Sei consapevole che in questo modo stai vergognosamente dilapidando l’unico vero patrimonio dell’Hellas Verona: i suoi stessi tifosi? Non tolleriamo più questa supponenza, non abbiamo più pazienza da spendere per questi atteggiamenti. La città merita ed esige risposte serie e coerenti con la realtà dei fatti se non vuoi che Verona si trasformi veramente in città ostile, ad iniziare dalla prima partita di campionato. Assumiti le responsabilità e agisci di conseguenza. Umiltà e trasparenza sono oggi i tuoi unici mezzi per recuperare credibilità.