A detta di tutti questa è una infausta e “sfortunata” stagione. Nonostante sia ormai lampante il fallimento, credo sia comunque doveroso fare i complimenti a questa Società ed alle persone che la gestiscono. I meriti vanno riconosciuti sempre e comunque, soprattutto in questa città così piccola e provinciale.

Complimenti innanzitutto al presidente Dott. Maurizio Setti. Indire una conferenza stampa quale quella di mercoledì 13 gennaio (domani) nel bel mezzo di una tempesta sportiva cui sta navigando l’Hellas Verona è sintomo di inoppugnabile presa di posizione e atto di grande coraggio, frutto delle innate responsabilità che competono ad un dirigente coi fiocchi. Eccellente anche la scelta del luogo: la sede societaria, perfetta location ove giornalisti e rappresentanti dei media nazionali ed internazionali si sentiranno certamente a loro agio, specie senza il disturbo di quei noiosissimi tifosi gialloblu che ultimamente continuano a protestare immotivatamente per qualsiasi motivo. Se la conferenza stampa fosse stata indetta alle 6 di sera presso il centro sportivo Paradiso di Peschiera ed aperta a tutti, immaginiamoci che confusione e che disagio per i poveri operatori del settore e per i componenti dello staff dirigenziale…

Complimenti poi al direttore generale Dott. Giovanni Gardini. La sua brillante esperienza nel trade marketing, nello scouting e nella consolidazione delle partnerships, nel processo di internazionalizzazione del brand, nel raggiungimento dei primary targets, nella valorizzazione dei nostri top players e del nostro city store, uniti alla sua eccellente dialettica rivolta anche alle più umili masse dei supporters, sono risultate preziose per la great alliance con il main technical sponsor, la multinazionale che tanti benefici ha portato alle casse societarie. E pazienza per i colori leggermente sgargianti e fuori standard delle maglie (soprattutto la away e la third) indossate dal nostro team, sono dettagli di poca importanza di fronte alla indiscutibile valenza dell’agreement raggiunto con la celebre Nike. Tuttavia anche Lei avrà certamente sentito dire che un altro colosso mondiale sta cercando partners sportivi, la M&M’s. Trattasi della famosissima catena di distribuzione di coloratissimi confetti al cioccolato distribuiti nel mondo dalla casa madre, la americanissima Mars. O forse ha scartato l’idea pensando che M&M’s fosse la sigla dell’accoppiata Matuzalem e Marquez?

Complimenti anche al direttore sportivo Dott. Riccardo Bigon, con grande intuito ha capito che il calcio di una volta è ormai definitivamente tramontato. Tanto tempo fa i direttori sportivi sceglievano i campioni distinguendoli dai giocatori mediocri basandosi su certi criteri logici. Per esempio dal modo di effettuare uno stop in corsa, dal saper calciare indistintamente di destro e di sinistro, nel come posizionare la palla sul corner, nel modo di palleggiare sullo stretto, come si deve battere una punizione a giro sorvolando la barriera posta a 9,15 metri di distanza, a che altezza ci si deve elevare per un buon colpo di testa, come spiazzare il portiere in occasione di un rigore, come marcare un centravanti agile e come fermare invece uno spilungone, chi deve comandare la difesa in linea, come tirare al volo, ecc.

Con l’avvento del calcio moderno i direttori sportivi si sono dovuti modernizzare e Lei ne è la prova tangibile. D’altronde anche i criteri selettivi dei giocatori sono cambiati. Oggigiorno bisogna innanzitutto che corrano. E poi eventualmente vedere se sanno fare la diagonale, se interagiscono con i compagni, se si adattano prontamente ai moduli del mister, se hanno i capelli acconciati con la cresta oppure con un taglio e colore alla moda, se sono attivi sui social network, se hanno abbastanza tatuaggi sui polpacci e sugli avanbracci…

Complimenti infine al responsabile della comunicazione Dott. Pietro Pisano. La notizia dell’abbandono della nave che affonda da parte del gran capitan Rafa Marquez era già nota a tutti fin dalla metà di dicembre, benchè sia stata ufficializzata dal club solamente lo scorso 5 gennaio. Ma nonostante ciò, la foto della sua simpatica facciona campeggiava tranquillamente nel sito web HV ancora sabato 9 gennaio… E poi giù il cappello di fronte al suo colpo da maestro di ieri! Nemmeno la FIFA nei suoi comunicati stampa indica alle centinaia di operatori media provenienti da 5 continenti diversi quale è la porta di ingresso a loro dedicata in occasione delle oceaniche conferenze stampa dei vari Blatter, Platini, Infantino, ecc. nell’immensa sede di Zurigo. Complimenti a Lei per la sua brillantissima intuizione. Avere sottolineato a tutti sul sito web l’importanza di entrare dalla porta di via Francia 21/D impedirà di certo ingorghi ed inopportuni sovraffollamenti di fronte alla porta principale della sede HV da parte delle migliaia di operatori media italiani ed internazionali che rischierebbero altrimenti di azzuffarsi pur di partecipare all’attesissimo evento: la mitica conferenza stampa del presidente Dott. Maurizio Setti…

Complimenti di cuore!

Cesare
Settore Superiore
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