“È un’emergenza mondiale, il calciatore è un professionista. Chiaro, la sta vivendo male come tutti noi ma ha l’obbligo di tenersi in forma. Le società possono metterli in ferie in questo periodo e i calciatori sono obbligati a giocare, anche d’estate se serve – ha dichiarato a l’arena, l’ex difensore dell’Hellas Verona, Alberto Comazzi – Quindi non mi sembra giusto vi sia un taglio dello stipendio, se non in forme di solidarietà. Sarei per la ripresa tra un mese e mezzo, devono studiare qualcosa di extra”.