“Il campionato prevede ancora sei partite. Alla fine della partita faremo i conti. Nonostante le nostre battute d’arresto la classifica è molto corta. Era prevedibile che il Verona fosse avanti. Non mi sembra che il presidente mi abbia chiesto di arrivare primo. Mi è stato chiesto di conquistare i playoff. Con un paio di pareggi esterni non ci sarebbe questo marasma – ha dichiarato l’allenatore del Bari alla vigilia della sfida contro l’Hellas Verona – Fuori casa abbiamo perso qualche partita, al San Nicola abbiamo rimesso a posto le cose. Il Verona è costruito per vincere il campionato. Noi volevamo arrivare ad aprile con una rosa importante, ma ad inizio mese abbiamo perso Brianza e poi Florio Flores. Il Bari in casa ha sempre avuto la sua identità, al San Nicola abbiamo dimostrato di essere una squadra tosta”. Con gli scaligeri mancheranno Romizi Brienza, Raicevic, Floro Flores, Ivan. “Maniero e Galano? Il primo ha avuto una stagione travagliata. A Carpi – ha detto – ha giocato dopo esser stato frenato fino al giovedì precedente della febbre. Galano sta stringendo molto i denti". Infine l’ultima battuta sull’assenza dell’infortunato Brienza: “La sua perdita sposta molto i valori nella nostra squadra”.