“I sacrifici li devono fare tutti. Non voglio essere ovvio, ma per un calciatore rinunciare a una parte del proprio ingaggio, a certi livelli, rappresenta una perdita che va accettata. Chiaro che non c’è solamente Cristiano Ronaldo, ma il pallone non può restare gonfio come prima che arrivasse questa crisi – ha dichiarato al Corriere di Verona, l’ex patron dell’Hellas Verona, Ferdinando Chiampan – Il calcio, inteso come impresa, spesso si sopravvaluta. Leggo e sento delle dichiarazioni che ne rimarcano il peso sull’economia nazionale, e non c’è dubbio che ci sia, in questo senso, un rilievo, ma a dover essere messi in sicurezza, innanzitutto, sono altri settori, quelli che garantiscono le esigenze primarie per la popolazione”.