“Ho deciso di rimettermi in gioco con l’Hellas Verona perché qui c’è tutto per fare bene. Dire che sono una scommessa è un po’ forzato. Sono venuto a Verona per ritrovare me stesso, il vero Alessio Cerci. Tridente Cerci-Pazzini-Cassano fantacalcio? Col sacrificio tutto è possibile – ha dichiarato Alessio Cerci – Il mio primo obiettivo è la salvezza con la maglia gialloblù. Per venire all’Hellas ho rinunciato a parecchi soldi e l’ho fatto solo per me stesso. Posso dare tanto ancora tanto al calcio italiano e alla Nazionale. L’esperienza all’Atletico Madrid? Per tanti motivi non tornerei in Spagna. Il passato è passato, adesso per me inizia una nuova avventura. Come sto? Ho qualche acciacco, non gioco una partita da un anno e mezzo, è stato un periodo difficile superato solo grazie alla mia famiglia. Ritrovare il campo ed il ritmo, anche qualche dolorino, per me è importante. Perché ritrovarsi in una neopromossa? Si vede che ho fatto anch’io degli errori, forse mi sono accontentato. Voglio tornare l’Alessio Cerci che tutti hanno conosciuto”.