“Italia stessa anima del Verona? Quando sono arrivato l’anno scorso è stata questa la mia sensazione. Lavoravamo tanto ma ci divertivamo pure. E credo che i risultati si siano visti. Che differenze ci sono tra Juric e Di Francesco? Ogni allenatore ha il proprio modo di lavorare. Ognuno ha la sua idea. Sta a noi lavorar duro per capire ciò che pretende l’allenatore. Ci siamo trovati bene prima, come del resto oggi. Di Francesco sta cambiando gradatamente? Esatto. Sono piccole cose. Non si può stravolgere il modo di stare in campo da subito. Lo sta facendo pian piano. Dobbiamo essere svegli a capire ciò che vuole. Difesa a tre? Sì, per adesso come avete visto è così. Però nel corso dell’anno può cambiare. Cosa mi aspetto da quest’anno? Dobbiamo fare un’unica cosa: salvarci. Mi è dispiaciuto la scorsa stagione perché dopo aver raggiunto il nostro obiettivo, c’è stato qualche calo di concentrazione. La partenza col Sassuolo? Quest’anno c’è pure la novità del girone di ritorno che cambia. Alla fine le squadre sono queste, le incontri tutte. Non mi è mai interessato degli altri. Conta solo il Verona. Noi non dobbiamo mollare un attimo. La rivelazione di quest’anno? Il Verona. Mettiamoci anche la Fiorentina che con Italiano può fare un salto di qualità” ha dichiarato a L’Arena il difensore dell’Hellas Verona, Federico Ceccherini.