L’amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco, ha ribadito di voler andare fino in fondo per il rispetto delle regole: “Mi auguro che questa sia soltanto una boutade e che alla fine si rispettino le regole. Il commissario Fabbricini è tenuto a far rispettare le regole che parlano chiaro e lui stesso il 3 agosto aveva ribadito che la Serie B doveva essere a 22 squadre. Quello che abbiamo sentito negli ultimi giorni mi piacerebbe fosse solamente fonte di illazioni e che alla fine si ristabiliscano quelle che sono le regole. Se la FIGC dovesse bloccare i ripescaggi? Gli leviamo pure i pantaloni, cioè andremo a perseguire tutte le varie componenti in tutte le sedi opportune. Fabbricini? Non ho idea del suo dietrofront, che presuppone una pazzia visto che la regola è chiara visto e considerato che ha fatto anche un comunicato a riguardo. Non so cosa abbia fatto scattare quella che è una vera e propria pazzia. Mi aspetto che si facciano rispettare le regole, lo ribadisco. – continua Lo Monaco – Da anni nel nostro calcio c’è un uomo solo al comando, mi passi la metafora ciclistica, che fa il bello e il cattivo tempo. Quando si arriva a far accettare una cosa così marcatamente folle, sbagliata come quella che una società di Serie A possa controllare un altro club professionistico in barba alle regole vuol dire che si ha una mente molto fine. Bari? Non so cosa possa passare nella mente di chi dice che quel club, dopo il fallimento, ha il diritto di partire dalla Serie C. Questo è frutto di chi pensa di poter fare tutto contravvenendo a tutte le regole che invece vanno rispettate. Già siamo un paese che fa fatica a rispettarle, ma contravvenirle in maniera così pacchiana mi sembrerebbe veramente il massimo”. Fonte: RMC Sports