“Un motivo per prendermi? Sono il più forte che c’è in Italia”. Così Antonio Cassano ai microfoni di Sky Sport tra passato, presente e futuro. “Tutti si ricordano le cassanate che ho fatto. Sono migliorato, ma non sono casa e chiesa. A volte posso sbagliare ma sono convinto di poter fare ancora la differenza. Il Verona mi aveva cercato a gennaio, ora stiamo aspettando. Si stanno muovendo tante squadre. Io ho bisogno di iniziare ad allenarmi presto, per entrare in forma. Vado nella prima squadra che mi fa un corteggiamento concreto. Non ho mai giocato per i soldi e per il denaro, ho rifiutato anche la Cina e gli Emirati, io voglio rimanere in Italia. Totti? Era convinto di non smettere l’ultima volta che l’ho sentito, in questa Serie A può’ giocare ancora 20 partite tranquillamente. Balotelli ha fatto una buona carriera, la sua fortuna è Mino Raiola che gli fa guadagnare cifre importanti. Il Nizza è la sua dimensione. Donnarumma? Al suo posto rimarrei al Milan, farei qualche anno ancora li. Però è vero che su c’è il Real non puoi dire di no. Sarebbe un bene per il calcio italiano se riammesse. La Juventus è tre spanne sopra le altre, glielo dico sempre a Insigne. Spero lo possa vincere lui con il Napoli lo Scudetto, l’ho conosciuto in Nazionale, è una persona per bene, umile, le nostre famiglie si conoscono bene. Lui vorrebbe rimanere a Napoli, è innamorato della sua città. Parma? Amo la città, la gente, glielo dico sempre anche a mia moglie. Non si sono fatti sentire ma per il Parma farei anche un passo indietro in Serie B.