Mancano pochi giorni all’inizio del campionato di serie A e sono pressochè concluse le campagne abbonamenti per questa nuova stagione. A questo proposito CupoNation, piattaforma internazionale di risparmio, ha messo a confronto i prezzi minimi proposti dalle varie squadre, mettendosi nei panni di un tifoso medio, senza riduzioni o sconti legati a prezzi di prelazione, per capire quanto cambi il budget del tifoso, in base alla squadra del cuore. Prezzi abbonamenti Serie A 2017 2018, la Juve la più cara Con un costo minimo di 540 € per un posto in curva (Nord o Sud, primo o secondo anello, che sia), la Juventus si aggiudica il titolo di squadra più costosa per i suoi tifosi; basti pensare che, dividendo il prezzo dell’abbonamento per il numero di partite che si disputeranno in casa (19), risulta che ogni match costerà agli abbonati circa 28 € (se si accontenteranno del posto in curva), 10 in più rispetto ai 18 del Napoli, seconda squadra più costosa. Interessante come, tra le due neopromosse Spal e Hellas, la differenza di prezzo superi i 100 €, con Spal più costosa tra le due, nonostante le partite che disputerà in casa siano soltanto 18, una in meno rispetto a quelle della Hellas. E nonostante la Spal, dopo aver inizialmente reso noti i prezzi, abbia deciso di rivedere il proprio tariffario in seguito alle proteste della tifoseria. In base al calendario di questa stagione, tutte le squadre disputeranno in casa 19 gare, ma nei regolamenti degli abbonamenti di Spal e Sampdoria ne sono comprese soltanto 18. La Sampdoria ha infatti deciso, e specificato chiaramente nel suo tariffario, di escludere il derby con il Genoa dalle partite offerte con la tariffa base degli abbonamenti, costringendo i tifosi ad acquistare un biglietto aggiuntivo nel caso vogliano assistere. Fonte: calcioefinanza.it