“Sono alla guida dell’Apolonia e l’obiettivo è quello di riuscire a salvarci. La squadra è molto giovane al primo anno di Serie A, siamo partiti bene ma purtroppo siamo incappati in tre sconfitte di fila. Di sicuro però non ci arrenderemo così facilmente. Cambio in panchina? Avevo voglia di provare una nuova sfida nella categoria superiore, ma ringrazierò sempre la Dinamo Tirana a cui auguro le migliori fortune. Che partita sarà Hellas Verona-Juventus? Una bella sfida, perché il Verona sta continuando sulla stessa falsariga della stagione scorsa e sta disputando un ottimo campionato. La Juventus è reduce da una bella prestazione con il Crotone, l’obiettivo sarà quello di strappare il successo per riavvicinarsi il più possibile all’Inter. La squadra di Juric corre tanto ed è sempre lì a sgomitare su ogni pallone. Per la Juve non sarà una partita semplice, perché il Verona ha gamba e non è mai intimorita dalle grandi squadre. E, per di più, la squadra di Juric mi sembra essere anche in buone condizioni. Se non fai una bella partita, al Bentegodi non passi. Se in giornata la Juve può vincere dappertutto, in Italia rappresenta il top. Il Verona tra le mura amiche è forte, ha acquisito nel tempo quella consapevolezza dei propri mezzi che la rendono sempre pericolosa. Però i giocatori bianconeri sono in grado di esser decisivi in ogni momento. L’Hellas vive un buon momento, a Genova era vicino ad ottenere i tre punti e solo nel finale è stato raggiunto. La partita contro la Juve è sempre speciale, non c’è bisogno nemmeno di preparla più di tanto. E’ chiaro che contro certi campioni, per essere alla loro altezza devi dare giocare al doppio delle tue capacità. I giocatori del Verona sono consapevoli di ciò” ha dichiarato a tuttojuve l’ex attaccante dell’Hellas Verona, Fabrizio Cammarata.