“Il Verona mi ha cambiato la vita. Me l’ha segnata in maniera positiva. L’Hellas mi è rimasto addosso. Mai la toglierò. E mi ha accompagnato anche quando ero lontano. Il club, il momento, la gente, i tifosi. Vorrei, un giorno, poter tornare a lavorare per il Verona. Se l’Europa resta un sogno per i gialloblù? Juric ha in tasca il pass per l’Europa. Certo, non è scontato arrivarci. E non mancheranno le difficoltà. Ma il Verona visto nella prima parte della stagione ha sempre dimostrato la capacità di saper sorprendere. Il Covid-19 ha azzerato tutto ma se dovessi scommettere sulla sorpresa… estiva, punterei ancora sull’Hellas. Il Verona non sogna, Juric è concreto. Lui parla di salvezza e fa bene. Ma a forza di dirlo, il Verona è arrivato alle soglie dell’Europa. Sa molto bene quello che vuole. Ma non necessariamente vuole sia capito da tutti. L’Hellas è una squadra di trenta persone. Non di undici. Vanno in campo tutti. E chi non lo capisce, si è perso tutto”. L’intervista completa su L’Arena al doppio ex di Hellas Verona-Cagliari, Fabrizio Cammarata. Foto Facebook