“Sono abbastanza stupito della punizione inflitta a Calvano per l’episodio in questione. Non ho avuto modo di parlare con la società perché credo che vista la situazione complicata di classifica ci sia molto nervosismo, ho solo il racconto di Simone, che sicuramente sa di essere in torto e di aver sbagliato a non aver rispettato gli orari, fermandosi con altri due compagni e tifosi fuori dall’hotel dove la squadra pernottava – ha dichiarato a Hellas Live, Carlo Alberto Belloni, procuratore di Simone Calvano – Nella seppur breve permanenza a Padova, in 13 gare ha dimostrato di essersi presentato con la voglia giusta e in campo ci ha sempre messo il massimo impegno e non si è mai tirato indietro. Detto ciò esistono delle regole che vanno rispettate e delle punizioni che vanno prese, eccessive o meno che siano. Siamo dispiaciuti della situazione venutasi a creare”.