“Riaprono le aziende, il calcio lo è e deve farlo anche lei. Un minimo di rischio c’è, non puoi aspettare che tutto funzioni, altrimenti non riaprirebbe nessuno. Al nuovo caso, cosa si farà? Le società avranno detto la verità sui casi positivi? I giocatori che si sono ammalati, sono guariti in fretta perché hanno fisici diversi. I casi? Devi prenderti dei rischi. Io sento parlare dei contatti nel calcio, ma io ho giocato e non durano mai più di qualche secondo. Serve tempo per un protocollo preciso. Avrei parlato meno, ma dando delle notizie più precise, senza creare confusione. Anche la stampa ha contribuito a questo, togliendoci un po’ di tranquillità. Spero che alla fine, tirate le somme, tutti quelli che si sono dimostrati scarsi e hanno sbagliato, se ne devono andare" ha dichiarato a tmw l’ex allenatore dell’Hellas Verona, Gigi Cagni. Foto Instagram