“La vigilia è sempre strana da vivere, ora lo è ancora di più: per quanto riguarda la gara abbiamo sicuramente già in testa chi giocherà e come lo farà, salvo imprevisti. Siamo curiosi anche perché non abbiamo avuto nessun test amichevole per poter provare schemi e testare la condizione. Per quanto riguarda i giocatori hanno iniziato a vedere la luce in fondo al tunnel con l’ufficialità delle date della stagione, però siamo incentrati sull’oggi. Che sfida sarà a porte chiuse? Che Cagliari vedremo? La fortuna di un allenatore giramondo come me è quella di essere passato dall’Inghilterra, dove si giocava ogni tre giorni in uno stadio pienissimo, alle esperienze nei campionati arabi, dove spesso si giocava in stadi quasi vuoti. Ho già giocato partite senza pubblico, sia alla Stella Rossa che alla Steaua Bucarest e so come ci si sente. Per quanto riguarda la formazione non ve la dico, mi sembra giusto dirla prima ai ragazzi dato che ho ancora un allenamento da seguire, dopo questa conferenza. Birsa il sostituto di Nainggolan? Valter è un professionista di grande qualità, ci sta dando una grossa mano, perché lo sto facendo giocare in una posizione differente in mezzo al campo, dove siamo contati dopo l’infortunio di Oliva. Valter lì in mezzo ci può dare un cambio determinante. Modulo 3-5-2 o 4-3-3? E quali insidie si aspetta dalla sfida di Verona? Se prendiamo il campionato del Verona bisogna solo fare i complimenti a loro, tra interpretazione del modulo, le idee del tecnico applicate alla perfezione e a giocatori che stanno portando avanti un’annata straordinaria. Penso che anche per lui ci sia l’incognita sulla condizione, dopo tanta attesa: credo che nessuno, e parlo partendo dalla mia squadra, possa avere 90 minuti nelle gambe. Per questo saranno fondamentali i cambi e la gestione della gara" le dichiarazioni riportate da tmw dell’allenatore del Cagliari, Walter Zenga, alla vigilia della sfida contro l’Hellas Verona. Foto Instagram Cagliari Calcio