“Stiamo provando a ripartire fra mille difficoltà, in concomitanza all’andamento del virus, stiamo provando a ripartire e come avrete letto potrebbe essere il 13 giugno la data papabile per la ripresa del campionato sperando che nel prossimo mese la curva migliori ulteriormente e i rischi che non potranno mai essere rischi zero, siano però al minimo indispensabile. Oggi abbiamo un problema con il protocollo che è stato emanato dal governo e al momento è prevista la quarantena di gruppo nel caso di un contagio, è ovvio che non ci permetterebbe a nostro avviso di terminare il campionato entro il 2 agosto poiché qualora ci fossero 2-3 contagiati in una o due squadre, tutto verrebbe bloccato sistematicamente per un paio di settimane. Dato che questo ha buone probabilità di accadere, vorrebbe dire che al 80%-90% non saremmo in grado di terminare entro il 2 agosto, termine ultimo per la Uefa ma anche per il buon senso per terminare la stagione e pensare alla prossima. Ci stiamo provando, serve meno rigidità ed entro nei prossimi giorni si saprà qualcosa in più“ ha dichiarato a Radio Super Sound il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini.