“Da quando sono in pensione osservo il pallone con meno frequenza. Però se si parla di Verona e Torino provo sempre un tuffo al cuore. Verona per me significa la promozione del 1968, le salvezze conquistate con il gioco, l’entusiasmo di una tifoseria, di una città – ha dichiarato il doppio ex di Hellas Verona-Torino, Gianni Bui – Del Verona di Juric mi dicono un gran bene, una squadra che piace per come gioca. I tifosi amano chi si spende completamente per la maglia, chiedono questo prima di tutto ai calciatori e pare che quest’anno ci sia proprio l’atteggiamento che piace alla gente dell’Hellas. Domenica penso che se la giocheranno alla pari. Il mio cuore sarà al Bentegodi”.