“Non ci sono i presupposti per riprendere, non ci sentiamo sicuri. Abbiamo paura, tutti noi qui a Brescia conosciamo qualcuno che ha perso un familiare a causa del virus. Ci chiedono di giocare, di concentrare dodici partite in un mese e mezzo. Non è giusto, la salute dei giocatori viene messa a rischio. Parlo a nome personale e per i miei compagni: se il prezzo della ripresa è farci male, non ne vale la pena” ha dichiarato a La Repubblica, il capitano del Brescia, Daniele Gastaldello.