“Avevo altre offerte, anzi con un paio di società ero abbastanza avanti ma è bastata una telefonata con il mister per capire che sarebbe stato l’uomo giusto per me. Mi piace tantissimo perché è diretto, come il sottoscritto. Forse manchiamo di diplomazia ma fra sportivi è meglio così. Ho fermato il mio agente che stava parlando con altri club e ho detto “Verona è la piazza giusta”. Qui si vive d’incanto, una città splendida. Non so cosa accadrà, non c’è nemmeno certezza sui prossimi mesi dal punto di vista contrattuale. Vediamo e seguiamo le regole che ci diranno quelli che comandano – ha dichiarato a L’Arena l’attaccante dell’Hellas Verona, Fabio Borini – Dobbiamo salvarci il prima possibile. È quello l’obiettivo del club. L’Europa? Bella e stimolante ma prima arriviamo a quaranta punti. Adesso è come se fosse un Campionato del Mondo oppure un torneo europeo. A me dà stimoli disputare una manifestazione così”.