“Purtroppo da una settimana il mio papà ha preso il coronavirus: adesso è ricoverato all’ospedale di Mantova, non è intubato, ma fa fatica a respirare perché ha avuto una polmonite. I sintomi erano quelli: lui ha quasi 70 anni ed è molto ansioso. I dottori però mi hanno detto che sta abbastanza bene. Io sento mia mamma che adesso è in quarantena. Mi dispiace che in questo momento siano divisi. Sono in contatto coi medici, per fortuna sento spesso il mio papà. Come immagino il calcio dopo il coronavirus?Quando tornerà tutto come prima ci saranno i primi problemi. In questo momento i giocatori sono fermi: chi stava lottando per lo scudetto oppure per un posto in Champions però vorrebbe tornare a fare quello che faceva prima, cioè ad allenarsi ogni giorno e a giocare. Pregiudizi nel calcio femminile? Alcuni addetti ai lavori sono scettici. Io ho imparato che non bisogna fare paragoni. Le ragazze sono diverse dal punto di vista fisico, hanno una forza diversa quando colpiscono il pallone e vanno a una velocità differente. Bisogna pensare solo a crescere e a migliorarsi nell’ambiente in cui si è” ha dichiarato a Il Posticipo, l’ex attaccante dell’Hellas Verona ed allenatore dell’Hellas Verona Women, Emiliano Bonazzoli. Da parte di Hellas Live, un grosso in bocca al lupo all’ex gialloblù.