“È stata una trattativa abbastanza facile, ho deciso in poco tempo di venire all’Hellas Verona e non nego di aver avuto un po’ di nostalgia dell’Italia, in questi anni trascorsi in Russia. Sono molto carico per questa esperienza e darò il 110% per la causa gialloblù. Cosa mi ha detto il mio agente D’Amico? Mi ha parlato molto bene della città e dei tifosi, sapevo già cosa offriva questa piazza e domenica l’ho toccato con mano. Il Bentegodi? Già dalla prima giornata i tifosi ci hanno aiutato in maniera incredibile. Il mio ingresso in campo dopo l’espulsione di Dawidowicz? Non è stato facile senza riscaldamento e grazie anche all’aiuto dei compagni, è andata bene. Pazzini? Giampaolo è sempre stato un professionista esemplare, dà sempre tutto per la squadra. Ha tutta la mia stima e dei compagni di squadra. Kumbulla? È molto forte nonostante la giovane età, può solo che crescere e migliorare. Che Serie A ho ritrovato? Forte e difficile. Abbiamo ancora tanto da lavorare per raggiungere il nostro obiettivo che è la salvezza. La trasferta di Lecce? Sarà una partita abbastanza calda, dovremo essere preparati e tosti in un campo difficile. Il mercato? Sarebbe molto più semplice se finisse prima dell’inizio del campionato. Chi arriverà in questi ultimi giorni, sarà sicuramente il benvenuto”.