“Il mio percorso a Verona è durato 18 mesi, sono fiero e contento del periodo trascorso. Ho dato il mio massimo, come farò anche qui a Genova. Sentivo che poteva essere un passo avanti nella mia carriera, ho deciso di farlo. La Sampdoria? Insieme al mio agente e a mio fratello abbiamo deciso di scegliere quello che ci sentivamo. Situazione difficile? Non ho pensato a quello, ma a quello che diceva il mio cuore, sono contento. Dove posso giocare? Penso che fare la mezzala sia il mio ruolo naturale. A centrocampo posso giocare interno, centrale, più avanzato – ha dichiarato Daniel Bessa a TMW – L’anno scorso tanti gol in Serie B? Secondo me possono segnare anche i difensori, non deve esserci troppa pressione sugli attaccanti. È normale chiedere di più a loro, ma tutti dobbiamo aiutare a fare gol. Tanti portoghesi al Genoa? Sì, sono molto bravi, è bello poter parlare portoghese ma è importante parlare tutti italiano e vincere le partite. Se posso ricoprire anche ruoli più difensivi? Certamente, non è mai stato un problema. Anzi, l’ho fatto a Verona e anche altrove: io sono a disposizione di mister e compagni, darò il mio massimo ovunque. Genoa grande occasione? È stata la motivazione principale. Voglio tracciare un percorso importante per la mia carriera, prendendo quello che il Genoa può darmi”.