“Ti piace il calcio? Sempre meno. Solo business e poi non vedo più un dribbling. Il calcio è gioia e felicità. Sembrano tutti robot. A me davano l’ingaggio che volevano. Mi interessava solo giocare. Il Verona? E’ un’altra cosa. Sono nato e morirò tifoso dell’Hellas. Andavo con mio padre al Vecchio Bentegodi. E poi l’ho sostenuto sempre. Dalla C alla A con in miei amici del 1° Febbraio. Guarda mi viene la pelle d’oca a parlare del Verona. Zaccagni come Bergamaschi? No, lui è più forte. Un ragazzo bravissimo e un calciatore fortissimo. Da tifoso spero rimanga… Juric come lo vedi? Ha dato molto al Verona, un grande. L’esperienza al Pescantina? Tanti amici e una bella esperienza. Non è facile per un professionista calarti nella mentalità dei dilettanti. E nel vivaio dell’Hellas? Bellissima sia negli allievi che in Primavera. A questo proposito volevo mandare un abbraccio alla famiglia Gresele e per quello che stanno passando” ha dichiarato a L’Arena, il grande ex gialloblù che oggi festeggia 70 anni, Franco “Lulù” Bergamaschi.