Era il 5 maggio 2019, un proiettile partito da mani indegne, un proiettile vagante, un proiettile vigliacco, colpì la piccola Noemi, innocente, colpevole di essere nel posto sbagliato nel momento peggiore. Un lungo e drammatico cammino sospesa tra la vita e la morte, tra il buio e la luce, sospesa come il fiato di chi sperava e pregava. E poi ha vinto la vita, ha vinto la luce. 8 mesi e 6 giorni dopo eccola lì la piccola Noemi, in campo per Lazio-Napoli accompagnata da Ciro Immobile, con in testa una coroncina, perché le principesse non muoiono mai.

Fonte: Ultras Network