L’allenatore dell’Hellas Verona, Andrea Mandorlini, commenta la prima vittoria in campionato all’esordio al Bentegodi contro il Palermo.

-Erano importanti i tre punti. Non eravamo reattivi come volevamo ma anche se non eravamo al massimo, siamo riusciti a recuperare e a vincere. E’ stata una settimana strana con i nazionali che sono arrivati dopo. Che sarebbe stata una settimana difficile lo sapevamo ma è andata bene. Il Palermo è stato molto bravo ad andare più forte di noi. Loro hanno iniziato a mettere dentro le torri, hanno messo tanta fisicità. Non abbiamo sofferto sulle palle ferme e questo è già molto. Le difficoltà ci sono per tutti, possiamo fare meglio ma abbiamo vinto. Siamo contenti e dobbiamo continuare su questa strada. Su 24 giocatori ci sono 17 nuovi e non è facile trasmetterlo alla squadra. Tachtsidis? E’ stato fondamentale e decisivo per il bene di questa squadra. È determinante per noi. Marquez? La grandezza di questo giocatore si vede dalle piccole cose, è stata una gara difficile anche per lui ma è stato determinante. Non è stata una grande serata per tutti ma abbiamo vinto. Non eravamo lucidissimi, si è visto, ma era importante crescere. Saviola? Eravamo in tanti, me l’ero tenuto lì per un po’ e quando hanno inserito un altro attaccante, ho pensato che dovevo giocare con un difensore in più. E’ qui da poco e quando sarà pronto giocherà-.